italiano english japanese

il 2 luglio a Matera
la festa della Madonna della Bruna


Affresco di Maria SS della BrunaLa festa del due luglio dedicata a Maria SS della Bruna, protettrice della città, nasce all'alba del 1830.
I Sassi di MateraNei programmi dei festeggiamenti la festa ha inizio alle cinque del mattino, dopo il rito della "Messa del mattutino", con la processione detta dei "Pastori", che dal Duomo prosegue lungo le vie degli antichi rioni del Sasso Caveoso e del Sasso Barisano.
Particolare del Carro TrionfalePer questa occasione viene costruito dal 1680 un carro in cartapesta, simbolo della festa, con statue di angeli e di personaggi della Bibbia "un'apparizione di colori, con figure stupefatte a sera sarebbe stato distrutto in piazza dai materani, spinti per portare in campagna, in casa o nella bottega una reliquia del Carro Trionfale".
L'origine della leggenda di questa secolare festa parla di un contadino che con il suo carretto, trainato da muli, tornando dalla campagna, nella zona di San Pardo, periferia della città, incontra una "bella signora" la quale gli affida un messaggio per il Vescovo.
Carro Trionfale StoricoIl carrettiere, dopo aver addobbato il traino con fiori e ornamenti vari, e dopo aver convinto il il Vescovo ed il Capitolo ad andare con lui, ritorna nella zona dove ha incontrato la "bella signora" che aveva espresso il desiderio di edificare un luogo di culto, da dedicare alla Madre di Dio. (la Chiesa di Piccianello).
La "bella signora" divenne, da antica data la Madonna della Bruna. La festa che si svolge dal primo al tre luglio, si arricchisce "di una immaginaria Milizia", sono i Cavalieri della Bruna che nei loro sfarzosi costumi con corazze ed elmi (da loro stessi realizzati), fanno da difesa al Carro Trionfale.
Rottura del Carro Trionfale (1972)Il rito si conclude a sera inoltrata quando, dopo aver deposto l'immagine della Madonna della Bruna in Cattedrale, il Carro, trainato da muli, inserendosi a trotto tra la folla della piazza, viene distrutto.
La Cattedrale di MateraQuesta grande solennità si arricchisce con concerti musicali e gare pirotecniche, che accendono a giorno le grotte preistoriche della murgia materana.

Franco Palumbo del Comitato Feste Patronali

ComitatoFranco Palumbo

adv nipphon

materanomachi il portale su matera tutto in giapponese